Una recentissima Sentenza del Tribunale di Primo Grado ha posto fine alla annosa vicenda relativa alla registrabilità come marchi tridimensionali delle forme di animali di cioccolato. Con Sentenza del 17 dicembre 2010, il Tribunale ha stabilito che "le forme di un coniglio o di una renna di cioccolato con un nastro rosso non possono essere registrate come marchio comunitario. Tali forme, come pure quelle di un campanellino con un nastro rosso, di un coniglio di cioccolato e di un topo di cioccolato, sono prive di carattere distintivo".
venerdì 21 gennaio 2011
venerdì 24 dicembre 2010
Europa-USA: un sito per la tutela della proprietà intellettuale
In occasione del Consiglio economico transatlantico del 17 dicembre, Stati Uniti ed Europa hanno annunciato il lancio di un nuovo sito web, il TransAtlantic IPR Portal, che offrirà alle imprese che esportano i propri prodotti informazioni utili per tutelare il proprio marchio e combattere la contraffazione e la pirateria. Il progetto è portato avanti dal Department of Commerce degli USA e dalla Direzione generale "Imprese e industria" della Commissione europea per conto del gruppo di lavoro USA-UE sui diritti di proprietà intellettuale.
L'obiettivo del sito web è di aiutare soprattutto le piccole e medie imprese ad avvalersi degli strumenti giuridici a tutela della proprietà intellettuale sviluppati su entrambe le sponde dell'Atlantico per proteggere le loro attività immateriali – marchi, marchi registrati e brevetti – prima di accedere ai mercati stranieri. Il sito offrirà indicazioni e "kit per paese" sulla protezione dei diritti in più di venti mercati del mondo e guide su misura per diversi settori merceologici.
L'obiettivo del sito web è di aiutare soprattutto le piccole e medie imprese ad avvalersi degli strumenti giuridici a tutela della proprietà intellettuale sviluppati su entrambe le sponde dell'Atlantico per proteggere le loro attività immateriali – marchi, marchi registrati e brevetti – prima di accedere ai mercati stranieri. Il sito offrirà indicazioni e "kit per paese" sulla protezione dei diritti in più di venti mercati del mondo e guide su misura per diversi settori merceologici.
venerdì 22 ottobre 2010
UE - battute finali per la normativa sul Made In
Il Parlamento Europeo ha approvato oggi la proposta di regolamento sul sistema pan-europeo di etichettatura del paese d'origine per i prodotti importati da paesi terzi. L'etichetta, compreso il paese d'origine, potrà essere scritta in inglese e permetterà ai consumatori europei di ricevere una adeguata infomazione circa il prodotto acquistato. I prodotti interessati dal regolamento sono quelli tessili, farmaceutici, gli strumenti di lavoro, rubinetteria e mobili; sono esclusi i prodotti agricoli e ittici.
L'etichetta dovrà essere apposta sul prodotto, a meno che non lo danneggi e, per quelli impacchettati, sia sul bene che sulla confezione.
In caso di violazione delle regole, sono previste anche sanzioni. Il testo approvato dal Parlamento passa ora all'esame del Consiglio e, una volta trovato l'accordo, le nuove regole entreranno in vigore in tutta l'Ue un anno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Avrà durata di 5 anni, dopodiché bisognerà decidere se rinnovarlo o modificarlo.
Un futuro passo in avanti riguarderà invece l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine delle materie prime prevalenti paese per paese e dei luoghi dove svolgono le fasi più importanti della lavorazione dei prodotti, in particolare per i prodotti tessili.
L'etichetta dovrà essere apposta sul prodotto, a meno che non lo danneggi e, per quelli impacchettati, sia sul bene che sulla confezione.
In caso di violazione delle regole, sono previste anche sanzioni. Il testo approvato dal Parlamento passa ora all'esame del Consiglio e, una volta trovato l'accordo, le nuove regole entreranno in vigore in tutta l'Ue un anno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Avrà durata di 5 anni, dopodiché bisognerà decidere se rinnovarlo o modificarlo.
Un futuro passo in avanti riguarderà invece l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine delle materie prime prevalenti paese per paese e dei luoghi dove svolgono le fasi più importanti della lavorazione dei prodotti, in particolare per i prodotti tessili.
venerdì 10 settembre 2010
Entrato in vigore il nuovo Codice della proprietà industriale
Entrato in vigore il 2 settembre scorso il Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 131, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2010, con le modifiche al Codice della proprietà industriale.
Tra le novità del provvedimento, alcune norme per la registrazione di marchi e brevetti e procedure più semplici per la tutela: sarà competenza dello stesso giudice la descrizione e il sequestro delle merci che violano i diritti di proprietà industriale. E’ istituito, inoltre, il Consiglio nazionale anticontraffazione, presieduto dal Ministero per lo sviluppo economico.
Le modifiche che il decreto legislativo ha apportato all’articolo 239 del Codice, riconoscono la protezione accordata dalla legge sul diritto d’autore a disegni e modelli (Legge 633/1941, art. 2, n.10) anche alle opere di design industriale cadute in pubblico dominio prima dell’aprile 2001.
Tra le novità del provvedimento, alcune norme per la registrazione di marchi e brevetti e procedure più semplici per la tutela: sarà competenza dello stesso giudice la descrizione e il sequestro delle merci che violano i diritti di proprietà industriale. E’ istituito, inoltre, il Consiglio nazionale anticontraffazione, presieduto dal Ministero per lo sviluppo economico.
Le modifiche che il decreto legislativo ha apportato all’articolo 239 del Codice, riconoscono la protezione accordata dalla legge sul diritto d’autore a disegni e modelli (Legge 633/1941, art. 2, n.10) anche alle opere di design industriale cadute in pubblico dominio prima dell’aprile 2001.
martedì 27 luglio 2010
Brevetti - nuova classificazione ECLA sulla clean energy
Dallo scorso 9 giugno è disponibile su esp@cenet la nuova classe Y02 della classificazione ECLA: “Technologies or applications for mitigation or adaptation against climate change”.
La nuova classe è stata introdotta per gestire il crescente numero di documenti brevettuali relativi all’area tecnologica “clean energy” e “sustainable energy”. L’EPO informa che i nuovi codici ECLA sono in corso di assegnazione sui documenti che rientrano nella sottoclasse Y02C (Capture, storage, sequestration or disposal of greenhouse gases) e Y02E (Reduction of greenhouse gases emission, related to energy generation, transmission or distribution).
La nuova classe è stata introdotta per gestire il crescente numero di documenti brevettuali relativi all’area tecnologica “clean energy” e “sustainable energy”. L’EPO informa che i nuovi codici ECLA sono in corso di assegnazione sui documenti che rientrano nella sottoclasse Y02C (Capture, storage, sequestration or disposal of greenhouse gases) e Y02E (Reduction of greenhouse gases emission, related to energy generation, transmission or distribution).
martedì 6 luglio 2010
Italy signs up for Singapore Treaty
Italy signs up for Singapore Treaty by Singapore Notification No. 23, "Singapore Treaty on the Law of Trademarks Ratification by the Republic of Italy", WIPO confirms the deposit by Italy, on 21 June 2010, of its instrument of ratification of the Singapore Treaty on the Law of Trademarks. This Treaty will enter into force with respect to Italy on 21 September 2010. Of the 20 countries that have signed up for Singapore so far, 13 are from Europe.
mercoledì 28 aprile 2010
UE - TMView - new database internet platform
TMview is a new internet platform that provides a single point of access to trade mark information from national, international and European Community databases.
It has been created in cooperationg with OHIM, the Benelux, Czech, Danish, Italian, Portuguese and UK Intellectual Property Offices and World Intellectual Property Organization (WIPO) and it has been launched on 13 April 2010 free for all users.
It has been created in cooperationg with OHIM, the Benelux, Czech, Danish, Italian, Portuguese and UK Intellectual Property Offices and World Intellectual Property Organization (WIPO) and it has been launched on 13 April 2010 free for all users.
giovedì 25 marzo 2010
WIPO - 2009 statistics show a decline in international trade mark filing
Statistics show that filings under the Madrid System in 2009 decreased 16% in comparison to 2008. It is estimated that 35,195 international trade mark applications were filed in 2009, as compared to the nearly 42,075 applications in 2008. Similarly, registrations went down 12% as compared to 2008 with a total of 35,925 in 2009. Nevertheless, increases in the number of fillings were observed among some major users of the system, notably the European Union (EU) (3.1%), Japan (2.7%), the Republic of Korea (+33.9%), Singapore (+20.5%), Croatia (+17.5%) and Hungary (+14.5%).
giovedì 18 marzo 2010
Global Financial Crisis Hits International Trademark Filings in 2009
International trademark filings under WIPO’s Madrid System for the International Registration of Marks (“the Madrid system”) dropped by 16% in 2009 as a result of the global economic downturn, though increases were observed among some major users of the system, notably the European Union (EU) (3.1%) and Japan (2.7%), as well as in the Republic of Korea (ROK) (+33.9%), Singapore (+20.5%), Croatia (+17.5%) and Hungary (+14.5%)
giovedì 11 marzo 2010
Italy publishes new Decree 13 January, 2010 n. 33 - concerning implementation of Italian Industrial Propoerty Code
By Decree of January 13, 2010, n. 33, the Implementing Regulation of the Italian Industrial Property Code, as adopted by Law Decree of 10 February 2005, No. 30, has been published on the Official Gazette No. 56 on March 9, 2010.
The italian Industrial Property Law Code introduced, five years ago, some significant changes and simplifications in trade marks procedures before the Italian IP Office and also enacted administrative opposition proceedings. The publication of the Implementing Regulation will eventually make it possible to protect trade mark rights by means of administrative opposition proceedings in Italy. However, the timetable for the implementation of all required tools, including the publication of applications in the Official Bulletin of Trade Marks for opposition purposes, remains unknown.
The italian Industrial Property Law Code introduced, five years ago, some significant changes and simplifications in trade marks procedures before the Italian IP Office and also enacted administrative opposition proceedings. The publication of the Implementing Regulation will eventually make it possible to protect trade mark rights by means of administrative opposition proceedings in Italy. However, the timetable for the implementation of all required tools, including the publication of applications in the Official Bulletin of Trade Marks for opposition purposes, remains unknown.
mercoledì 17 febbraio 2010
Italian Supreme Court tackles Rubik's Cube CTM and establishes that Protection under the Italian Criminal Code for a CTM runs from Application Date
On 2 February 2010 (decision No 4217/10) the Italian Supreme Court issued a decision reinforcing the protection for CTM’s under the Italian criminal law, with a finding that protection of CTM’s under the Italian Criminal Code must be considered as commencing from the date of the application such that ‘counterfeiting’ of a CTM may also occur when trade mark is still in the process of being registered.
mercoledì 10 febbraio 2010
Inasprimento sanzioni relative alla contraffazione
Per la lotta alla contraffazione il governo ha previsto una riformulazione delle sanzioni amministrative e un inasprimento delle sanzioni penali. Lo ha annunciato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, nel corso di una interrogazione parlamentare. "Viene introdotto il reato di usurpazione di titolo di proprietà industriale nonché di contraffazione o alterazione di indicazioni geografiche o denominazioni di orgine. Sono stati attribuiti, inoltre, maggiori poteri alle forze di polizia e la confisca dei beni", aggiunge. "Lo strumento più efficace per contrastare tale pratica sleale - continua il sottosegretario - è il controllo alle frontiere, mentre l`adozione dell`indicazione obbligatoria (il cosiddetto Made In) fornisce maggiori garanzie al consumatore".
martedì 15 dicembre 2009
WIPO Welcomes EU Ratification of the WIPO “Internet Treaties”
The Director General of the World Intellectual Property Organization (WIPO), Mr. Francis Gurry, welcomed on December 14, 2009 the ratification by the European Union (EU) of the so-called “Internet Treaties” - the WIPO Copyright Treaty (WCT) and the WIPO Performances and Phonograms Treaty (WPPT) - which establish the basic standards of protection for copyright and related rights in the digital environment.
martedì 10 novembre 2009
ICANN dal 16 novembre 2009 registrazione nome a dominio in caratteri non latini
In occasione del meeting tenutosi a Seoul il data 30 ottobre 2009, l’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers)ha deciso la possibilità di uso di indirizzi e domini web in caratteri non latini. Dal 16 novembre 2009 sarà dunque possibile registrare nomi a dominio, fra gli altri, in caratteri cirillici, arabi, coreani,giapponesi, greci, hindi e cinesi.
venerdì 30 ottobre 2009
UE: la Commissione pubblica i risultati della consultazione pubblica sul design
La Commissione Europea ha pubblicato i risultati della consultazione pubblica lanciata nell'aprile scorso sul ruolo del design nell'innovazione e nella competitività. Dal rapporto emerge la grande considerazione che le imprese hanno verso il design quale motore delle futura competitività dell'economia europea. Più del 95% delle imprese ritiene inoltre che le iniziative a supporto del design debbano essere parte integrante della politica europea sull'innovazione e che tali iniziative debbano essere prese a livello di Comunità Europea piuttosto che a livello locale. Dal punto di vista della proprietà intellettuale è interessante notare che solo il 50% associa il design con i diritti IP. Dal rapporto della Commissione emerge un dato interessante: esiste un notevole potenziale per l'utilizzo del design in ambito di piccole medie imprese e nelle aziende low-tech.
martedì 6 ottobre 2009
WIPO - Simplification of international design registration system
Member states of the World Intellectual Property Organization (WIPO) have agreed to simplify the international design registration system. This decision is supposed to reduce the complexity of the system and will focus greater attention on the 1999 Geneva Act. This Act enhances the existing system by making it more compatible with registration systems in countries where protection of industrial designs is contingent on examination to determine the acceptability of an application. The Geneva Act also introduces a modified fee system, the possibility of deferring publication of a design for up to 30 months and the ability to file samples of the design rather than photographs or other graphic reproductions.
mercoledì 16 settembre 2009
UE - Commission proposes new practical means to beat counterfeiting and piracy
The European Commission recently adopted a Communication outlining practical initiatives in enhancing intellectual property rights (IPR) enforcement. The initiatives are meant to complement the existing legislation in IPR and to contribute towards the Commission's aim of ensuring an efficient, proportionate and predictable system of enforcement.
Actions outlined in the Communication include cooperation through a new EU Observatory on counterfeiting and piracy, administrative coordination amongst EU member states through national coordinators and building collaborative voluntary arrangements between stakeholders.
Actions outlined in the Communication include cooperation through a new EU Observatory on counterfeiting and piracy, administrative coordination amongst EU member states through national coordinators and building collaborative voluntary arrangements between stakeholders.
mercoledì 9 settembre 2009
WELLA - on the beach swiss decision of trade mark descriptiveness
Wella had no luck with the extension of protection of its international trade mark ON THE BEACH, claiming protection for cosmetics, perfumes and hair lotion, to Switzerland.
The Federal Adminstrative Court ruled that ON THE BEACH would be understood by the relevant consumers to indicate a certain use of the product, i.e. a type of cosmetics particularly suited for use on the beach.
It was therefore descriptive and not protectable as a trade mark.
The decision underlines the very strict Swiss practice regarding lack of distinctiveness.
ON THE BEACH had been registered in Germany (base mark) and the OHIM had not refused the extension to the EU member states.
mercoledì 15 luglio 2009
UE - European Commission publishes 2008 statistics of customs actions in enforcing IPR
The European Commission has published statistics related to customs actions on goods infringing intellectual property rights (IPR) at the EU external borders. The report shows an increase in the number of cases where goods infringing IPR have been detained, from 43,000 cases in 2007 to nearly 49,000 in 2008.
The types of articles with a significant increase in detention are toys, electrical equipments, medicines and DVDs. The statistics demonstrate a strong trend of cooperation with industries, where over 80% of customs interventions in 2008 were initiated at industry's request based on suspicion of IPR-infringing products.
The types of articles with a significant increase in detention are toys, electrical equipments, medicines and DVDs. The statistics demonstrate a strong trend of cooperation with industries, where over 80% of customs interventions in 2008 were initiated at industry's request based on suspicion of IPR-infringing products.
martedì 14 luglio 2009
Marchi emittenti nazionali: fine di un ingiustificato privilegio
Con la Sentenza n. 206/2009 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo l'art. 2, comma 2-bis della legge n. 78/1999.
Il comma in questione prevedeva che "Le emittenti radiotelevisive locali, comprese quelle che diffondono programmi in contemporanea o programmi comuni non possono utilizzare, ne' diffondere, un marchio, una denominazione o una testata identificativi che richiamino in tutto o in parte quelli di una emittente nazionale". Detta Legge che ha come obbiettivo il fatto di evitare la costituzione di posizioni dominanti, conteneva invece una norma che rafforzava i networks nazionali a discapito di quelli locali.
Tale previsione di legge era nettamente in contrasto con il quadro legislativo che disciplina la materia per tutte le altre fattispescie. Infatti il codice civile prevede all'art. 2571 che "Chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facoltà di continuare ad usarlo, nonostante la registrazione da altri ottenuta, nei limiti in cui anteriormente se ne è valso".
La questione di legittimità è stata sollevata dal Consiglio di Stato nel marzo 2008 nell'ambito di un procedimento che vedeva come parti avverse la società Pubblikappa e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La società Pubblikappa possiede una radio locale dal nome "Radio Kiss Kiss Italia" che trasmette dal 1994, tale denominazione è evidentemente molto simile a quello dell'emittente nazionale "Radio Kiss Kiss Network". L'emittente locale si era vista privata dei suoi diritti relativamente all'uso della denominazione sia dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, sia dal TAR del Lazio. PubbliKappa aveva quindi fatto ricorso al Consiglio di Stato il quale sollevava la questione di legittimità costituzionale. La suprema magistratura amministrativa osservava che "la disciplina "sembra incidere, invero, in termini oggettivamente rilevanti e irrimediabili sulle posizioni delle emittenti locali che facevano legittimo uso del marchio, costrette a dismettere tale determinante segno identificativo a causa soltanto della loro specificità territoriale, anche e soprattutto qualora esse abbiano fatto uso del marchio in questione con priorità rispetto alle emittenti nazionali che abbiano successivamente utilizzato il marchio medesimo" e aggiungeva anche "a tutela del marchio d’impresa risponde, infatti, ad un’esigenza insopprimibile per lo svolgimento dell’iniziativa economica... ...tanto più nel settore radiofonico, costituendo l’unico efficace strumento attraverso cui la platea degli ascoltatori è posta in grado di identificare le numerose emittenti operanti sul mercato delle radiofrequenze".
La Corte Costituzionale ritiene, infine, fondato il dubbio di costituzionalità e con la Sentenza n. 206/2009 dichiara illegittimo l'art. 2, comma 2-bis della legge n. 78/1999
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